Fino a mercoledì primavera, poi nuovo affondo dell'inverno

A metà settimana una perturbazione, seguita da aria fredda, farà crollare le temperature

| Redatto da Anna Maria Girelli Consolaro e Simone Abelli

In questa ultima parte della settimana l’alta pressione occuperà stabilmente l’Italia, garantendo prevalenza di tempo soleggiato e stabile, con temperature al di sopra delle medie stagionali, praticamente primaverili. Si aggraverà quindi il periodo di siccità che affligge gran parte del nostro territorio.

Le previsioni per le prossime ore.

Fino a mercoledì primavera, poi nuovo affondo dell'inverno | NEWS METEO.IT

Insisteranno anche domenica condizioni di tempo stabile grazie al rinforzo dell’alta pressione che determinerà anche un ulteriore rialzo delle temperature, che toccheranno punte dai 16 ai 21 gradi in gran parte del Paese. Da segnalare tuttavia un po’ di nuvolosità che interesserà soprattutto la zona tra Liguria e Toscana, l’estremo Nord-Est, la Sardegna occidentale e, in serata, anche il settore del basso Tirreno orientale ma senza fenomeni significativi. Al mattino sarà possibile la presenza di banchi di nebbia sulla Pianura Padana e sulle regioni tirreniche. A fine giornata è previsto un rinforzo dei venti di Libeccio. La nuova settimana comincerà ancora con tempo stabile e soleggiato in gran parte del Paese grazie alla persistenza dell’alta pressione che continuerà a favorire condizioni di clima decisamente mite. Infatti le temperature subiranno un ulteriore, leggero aumento, ad eccezione delle regioni di Nord-Est, dove si prevede il passaggio di un po’ di nuvole. Qualche annuvolamento potrà interessare anche la Liguria centrale e il versante del basso Tirreno orientale. Nel pomeriggio le massime potranno raggiungere valori in generale compresi tra 17 e 22 gradi. Si tratta di valori tipici di fine aprile: infatti le temperature massime risulteranno sopra la media dai 5 ai 10 gradi. Da martedì è probabile un indebolimento dell’alta pressione: indebolimento che determinerà un aumento della nuvolosità inizialmente al Nord e sulle regioni tirreniche, ma con poche precipitazioni. La carenza di precipitazioni andrà ad aggravare il problema della siccità, che si protrae da quasi due mesi. A metà settimana, invece, una veloce perturbazione accompagnata da aria fredda potrebbe raggiungere le nostre regioni, determinando un temporaneo peggioramento del tempo, caratterizzato tuttavia da poche precipitazioni significative. Gli effetti più vistosi di questo saranno una sensibile intensificazione dei venti e, soprattutto, un crollo delle temperature che dovrebbero ritornare su livelli più invernali.

Fino a mercoledì primavera, poi nuovo affondo dell'inverno | NEWS METEO.IT

Previsione

La primavera alza la voce

La primavera alza la voce

Tra venerdì e domenica clima da primavera inoltrata. Residua instabilità nelle Isole

Ultime news

Le news più lette